Quando giocare al Superenalotto?

Il Superenalotto è un gioco conosciuto in tutta Italia e dalla grande diffusione. Sono milioni e milioni, infatti, gli italiani che tentano la fortuna ad ogni estrazione. Questo gioco ha sostituito quello che era noto, prima del 1997, come Enalotto. La gestione è della Sisal. La primissima estrazione del Superenalotto risale al 3 dicembre 1997. Inizialmente, il regolamento del gioco prevedeva che i numeri componenti la sestina vincente fossero i primi estratti su varie ruote del lotto, ovvero Palermo, Napoli, Roma, Bari, Firenze e Milano. Il numero Jolly corrispondeva al primo estratto della ruota di Venezia ed il numero cosiddetto Superstar era il primo estratto della ruota nazionale. A partire dal 2009 il regolamento è stato modificato, motivo per cui la sestina vincente non dipende più dalle estrazioni del lotto ma vengono sorteggiate da apposite macchine che mescolano le palline con i numeri mediante getti di aria compressa e provvedono, quindi, al sorteggio. Le macchine in questione sono due. Una per la sestina e il numero Jolly. Una separata per il numero Superstar.

Il regolamento ha poi avuto un’ulteriore modifica nei primi mesi del 2006 quando alle possibili vincite è stata aggiunta quella composta da soli 2 numeri indovinati. E’ stato poi introdotto il cosiddetto “Quadrato magico” che consente di realizzare delle vincite immediate di un importo minimo di 25 euro. Le estrazioni del SuperEnaLotto avvengono tre volte alla settimana a giorni alterni. Si parte dal martedì e si arriva al sabato, passando per il giovedì. L’orario prescelto per l’estrazione è quello delle 20.
Ma come si gioca effettivamente al Superenalotto? Non è assolutamente complicato. E’, infatti, sufficiente scegliere un totale di 6 numeri su 90. Al minimo si deve giocare una combinazione da 1 euro, al massimo 27.000. Prima e dopo l’estrazione vera e propria si ha una vera e propria procedura, indispensabile per la valida e corretta estrazione dei numeri. Il giorno dell’estrazione, infatti, i lavori iniziano intorno alle 18, quando i computer vengono controllati insieme alle macchine per l’estrazione e alle valigette contenenti le palline con i numeri. Tutte queste vengono poi inserite all’interno delle urne (novanta in una e novanta nell’altra). Tutto, ovviamente, sotto lo scrupoloso occhio attento dei notai e degli organismi di controllo. L’estrazione avviene a Roma, all’interno dei Monopoli di Stato. A partire dalle 19.30 del giorno dell’estrazione non è più possibile giocare le schedine per il Superenalotto ed alle 20 si inizia con l’estrazione dei numeri.

Le sfere iniziano ad essere mescolate nelle urne e piano piano ne vengono selezionate a caso 6 dalla prima urna. Queste comporranno la sestina vincente. Nella stessa macchina verrà estratta anche la sfera contenente il numero Jolly. La seconda urna, invece, vedrà l’estrazione del numero Superstar. I numeri estratti vengono convalidati e resi pubblici, mentre tutto quello che è stato utilizzato per l’estrazione viene collocato a posto per la prossima estrazione. Essendo un gioco basato sui numeri, la probabilità è un fattore importantissimo. Questo fa in modo che ci siano numeri che escono più spesso di altri ed alcuni le cui uscite si fanno, statisticamente, attendere. E’ così che ci sono i numeri che vengono definiti ritardatari e quelli frequenti. Tra i super ritardatari si trovano, ad esempio, il numero 21, il 36 e il 55 che sono attesi rispettivamente da 98, 58 e 57 estrazioni. Il numero più frequente, invece, è l’85, uscito a partire dal primo concorso del 1997 per un totale di 200 volte. Ad oggi, chi gioca con il Superenalotto, ha diverse possibilità di poter vincere. Si vince, naturalmente, indovinando tutti e 6 i numeri, facendo 5+1 (ovvero azzeccando 5 numeri in unione con il numero Jolly), oppure 5, 4, 3 e 2. Con le vincite immediate si riesce a vincere immediatamente con il Quadrato Magico, vincente quando i numeri giocati si trovano tra quelli presenti nel quadrato.

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