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Pearl’s Peril, il gioco rompicapo che piace anche agli adulti

Per gli amanti dell’avventura c’è un gioco assolutamente imperdibile, Pearl’s Peril, un adventure davvero emozionante che ha conquistato grandi e piccoli su Facebook. L’interfaccia gradevole e la semplicità del meccanismo di gioco, infatti, lo rendono fruibile a partire dai 6 anni, ma se si vuole, si può giocare con i propri bambini, aiutandoli nelle scene più complesse.

La storia

Il gioco si incentra sulla vicenda misteriosa che ha come protagonista Pearl Wallace, una pilota d’aereo. Il gioco è ambientato negli anni ’30. Il padre di Pearl è morto, sicuramente si tratta di un omicidio e la donna, spostandosi tra le varie scene di gioco, cerca di fare luce su questo assassinio. La vicenda diventa particolarmente avvincente quando si scopre che c’è di mezzo una sorta di setta e che Leòn, un fidato collaboratore del padre di Pearl, potrebbe essere coinvolto nell’assassinio. Inquietante la figura del nonno della donna, ricco proprietario di un’isola e che Pearl pensava morto.

Come è strutturato il gioco

Pearls-perilPer poter andare avanti nelle varie scene bisogna sbloccarle. Ogni scena ha una sua ambientazione. Si devono quindi cercare gli oggetti nascosti e si ottiene un indizio oltre che delle ricompense che servono a costruire e ampliare gli edifici sul’isola. Qui, infatti, vi sono aiuole che si intervallano a piscine da giardino, maestose decorazioni floreali e scultoree che abbracciano gli edifici principali, cliccando sugli edifici si accede alle scene o a delle ulteriori prove. Sulla sinistra dello schermo il maggiordomo ricorda quali siano le missioni, ma c’è anche la casella della mail dove gli altri giocatori possono inviare energia e denaro.

C’è anche la casella del puzzle, una prova ulteriore che si può tentare una volta al giorno, completando il puzzle si ha diritto a ulteriori premi. Man mano che si costruiscono nuovi edifici si accumulano punti margherite che consentono di sbloccare altre scene. Raccogliendo i vari indizi si può iniziare a dedurre cosa sia accaduto e la storia va man mano ricostruendosi.

Grafica semplice ma convincente

La grafica è molto piacevole, semplice e al contempo convincente. Le immagini non sono 3d e sembra quasi di essere in un fumetto. Niente effetti speciali o cose strabilianti, il quadro di gioco è molto intuitivo e per questo il gioco si presta a essere giocato anche dai bambini attorno ai 6 anni, purché siano in grado di leggere gli indizi e cosa richiedono le missioni.

Il gioco può essere fruito gratuitamente su Facebook, anche se per ora solo nella versione base, ma se ci si appassiona del mistero che circonda la giovane pilota Pearl allora si può scaricare la versione completa.

Conclusioni

Insomma, non si tratta del solito adventure splatter che tanto piace ai ragazzini di oggi, Pearl’s Peril è proprio un rompicapo, ma ben fatto e semplice a sufficienza da permettere anche ai bambini di giocare, meglio ancora se in compagnia di mamma e papà o di qualche fratellino più grande. Niente scene cruente, solo ragionamenti e prove di abilità che aiutano a trovare la giusta concentrazione e acuiscono lo spirito di osservazione anche dei più piccoli. Divertente e interessante, nonostante la sua sostanziale semplicità.