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Cambiamenti economici e sociali post-lockdown: un focus sul web

Da quando il Governo ha annunciato il lockdown ad oggi moltissime cose sono cambiate e tutto è accaduto così velocemente che spesso nemmeno ce ne siamo accorti. In rete sono state pubblicate numerosissime analisi e indagini sull’argomento che hanno analizzato come siano radicalmente cambiate le scelte d’acquisto e quali potrebbero essere i possibili scenari futuri per tornare alla vita normale. Da queste analisi abbiamo deciso di focalizzarci sul comportamento degli utenti online, soprattutto in materia di acquisti, e qui di seguito proveremo a riassumere cosa è accaduto.

Il web apre a nuove persone

Stando alle analisi consultate per qualsiasi agenzia di comunicazione Perugia o in qualsiasi altra città si è moltiplicato e le richieste di realizzazione di e-commerce hanno toccato cifre molto interessanti, raddoppiando rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo è dipeso dal fatto che la chiusura forzata di tutte le attività commerciali ha spinto i proprietari a provare a salvarsi vendendo online, un modo sicuro per evitare assembramenti e rischi e per svuotare i magazzini pieni di merci di febbraio e marzo. Lo stesso è accaduto sui social dove le attività hanno cercato di investire più risorse per comunicare alla propria utenza le riaperture e le nuove regole di accesso. Questo si è verificato anche per le grandi aziende che hanno investito ingenti risorse in comunicazione per infondere messaggi di senso civico e speranza ai propri clienti e ai consumatori.

 

Due milioni di nuovi clienti in più

L’e-commerce in particolare ha raggiunto cifre molto interessanti, incassando quasi cinque miliardi di euro in più rispetto all’anno precedente. Tra i settori trainanti vengono annoverati alimenti, arredamento, beauty ed elettronica di consumo. Il dato sicuramente più positivo riguarda l’afflusso di nuovi clienti rispetto agli anni precedenti che ha avuto una crescita a dir poco esponenziale. Infatti sono arrivati ben due milioni di clienti unici in più, ovvero persone che non avevano mai acquistato un bene o un servizio online. Questa crescita è importante se si pensa che le vendite online ricoprono tutt’ora un ruolo marginale rispetto alle transazioni di tutto il Paese. L’e-commerce non ha ancora raggiunto la maggioranza di persone del nostro Paese ma è certo che questo lockdown abbia dato una spinta molto importante che forse è destinata a crescere ulteriormente.

Nuove abitudini di acquisto

Tra le abitudini di acquisto che sono cambiate ci sono almeno tre comportamenti importanti da menzionare. Il primo riguarda l’utilizzo dei comparatori di prezzi e dei canali dei codici sconto, luoghi virtuali in cui le persone cercano di procacciarsi il miglior affare prima di completare l’acquisto. I comparatori mettono a confronto un bene e il prezzo rispetto a più rivenditori mentre i canali di codici sconto, popolarissimi su Telegram, consentono agli utenti di acquistare con piccole riduzioni grazie ai codici da inserire al momento del pagamento. Infine finalmente il click & collect sembra aver preso piede tra le abitudini di acquisto. Le persone preferiscono questo metodo di acquisto perché riduce l’esposizione agli assembramenti e consente loro di ritirare in autonomia il bene acquistato senza dipendere dagli appuntamenti con il corriere, diventato sempre più motivo di insoddisfazione da parte di chi acquista online.

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